martedì 26 ottobre 2010

LAMPADE o SOLE?

Spesso  mi chiedete se le lampade fanno male, e, vista la disinformazione al riguardo, ciò è comprensibile.
Le lampade abbronzanti emettono raggi UV (UltraVioletti) esattamente come il sole, anzi, maggiormente filtrati rispetto al sole.

NON sono i raggi UV a fare male ma è L'AGGRESSIVITA' di un'esposizione SCONSIDERATA!
Sono molto, ma molte più dannose le scottature prese al mare, specialmente da bambini!

IL SOLE E' VITA!! non dimentichiamocene! Un pianeta senza sole sarebbe un pianeta freddo, buio e senza alcuna forma di vita....riuscite ad immaginarlo?

Ma come per tutte le cose quello che fa veramente bene è cogliere il lato buono e non eccedere in quantità!

Bene, allora vediamo le varie differenze tra sole e lampade e, lampade e lampade:
- il sole emette raggi UVA, UVB e UVC
UVA: sono raggi lunghi e poco potenti; non scottano ma penetrano in profondità causando invecchiamento cutaneo.
UVB: sono raggi corti e molto potenti; causano scottature ed eritemi
UVC: sono cortissimi ed estremamente potenti, fortunatamente non raggiungono la terra; avrebbero un effetto devastante. Questi raggi vengono utilizzati per la sterilizzazione in laboratorio.


La combinazione di raggio UVA e UVB stimolano nei tessuti la produzione di melanina (il pigmento scuro che determina l'abbronzatura). La presenza di UVA nel sole è pressochè costante mentre l'UVB aumenta con la posizione perpendicolare del sole rispetto alla terra; ne consegue che le ore centrali della giornata causano maggiormente scottature ed eritemi.


I raggi UV sono i soli responsabili della stabilizzazione della Vitamina D (calciferolo) nelle ossa.
E' sicuramente più benefica una graduale e costante esposizione al sole che inghiottire chili di formaggio o litri di latte!!

La vitamina D è molto importante per la nostra salute. Gran parte della popolazione europea è carente di questa importante vitamina, in particolare durante i mesi invernali, poichè la luce solare non contiene abbastanza raggi ultravioletti.

Numerose ricerche mediche dimostrano che la vit. D ha effetti benefici su:
- la salute delle cellule
- la salute delle ossa: inclusa l'osteoporosi e le fratture
- la salute degli organi: inclusa l'ipertensione e le malattie cardiache
- la salute mentale: incluso il disturbo affettivo stagionale (SAD), la sindrome premestruale(PMS), la depressione e l'umore in generale.
- le malattie autoimmuni: incluso la sclerosi multipla, il diabete 1 e l'artrite reumatoide.
- le patologie della pelle, inclusa la psoriasi

La comunità scientifica concorda pienamente nell'affermare che l'uomo riceve normalmente il 90% della vit D attraverso la pelle, vale a dire grazie alla luce solare con i suoi UV.

Solo il 10% della vit D può essere normalmente assunta mediante l'alimentazione, per questo la luce del sole è fondamentale per incrementare l'apporto di vit. D di cui abbiamo così disperatamente bisogno.

Al giorno d'oggi, molti di noi lavorano e vivono in luoghi chiusi, dove regna la luce artificiale, e non sono quindi esposti alla luce solare, ciò ci impedisce di mantenere un livello ottimale di vit. D e di creare anche una "scorta" di vit D che possa coprire l'intera durata dell'inverno, quando il sole è troppo debole.

Ecco perchè i più grandi esperti di vit.D consigliano un'esposizione moderata alla luce solare almeno due volte la settimana e ritengono di grande importanza come elemento coadiuvante l'uso controllato e programmato delle apparecchiature abbronzanti.

Nella mia ventennale esperienza posso dire che medici con una visione ottimistica del fenomeno "lampade" mi hanno inviato diversi loro pazienti per effettuare sedute in presenza di:
- depressione
- psoriasi ed eczemi
- problematiche relative al sistema immunitario
- osteoporosi

COME SEMPRE non prendiamo tutti i dati che ci vengono passati come veri MA IMPARIAMO ad OSSERVARE e GIUDICARE con la nostra personale esperienza!

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